Ciao a tutti, dopo mesi di attesa. Oggi è il nostro turno.
Doppio piacere, doppio regalo.
Grazie a Chiara per l'opportunità di far parte del suo Blog Tour, sperando ce lo chieda nuovamente in futuro.
Buona lettura a tutti!!!
Alla prossima.
*Cla*
(tra parentesi... qualche mio simpatico commento.. ovviamente totalmente fuori luogo!!!!)
1) Ciao ragazzi.. Innanzitutto grazie per essere
qui con noi. Sarà divertente. Iniziamo con una domanda semplice.. com’è stare
uno accanto all’altro?
Matt:
Mi prude il braccio dal suo lato.
Stefano:
Sento che devo tenermi pronto a scattare dalla sedia da un momento
all'altro.
2)
Siete due tipi molto diversi. Un vostro pregio
ed un vostro difetto.
Matt:
La passionalità e l'avventatezza.
Stefano:
La comprensione e… perché, ho qualche difetto?
Matt:
Non sa farsi i cazzi suoi.
2)
Un pregio ed un difetto dell’altro?
Matt:
La lealtà e la sua irritante determinazione.
Stefano:
Quella non è un difetto, amico.
Matt:
Okay, allora il fatto che sta sempre in mezzo alle palle e cerca costantemente
di fregarmi la ragazza.
Stefano:
Un pregio e un difetto di Matt… Be', un difetto è sicuramente la possessività
estrema.
Matt:
Roba da pazzi…
Stefano:
Un pregio… un pregio… un pregio…
Matt:
Stef…
Stefano:
È bravo nel suo lavoro.
Matt:
Oh, commovente.
Stefano:
Non c'è di che, amico.
4) Oggi mi sento buona, quindi lascerò le domande
difficile per la fine di questa intervista e continuo con quelle semplici. Chi
di voi due si merita di più Cristina?
Matt:
Mi stai davvero facendo questa domanda? (Il
fatto che abbia eluso la domanda la dice lunga!!! Però almeno far finta di
darmi una risposta.. chiedetemi ancora
perché facevo il tifo per Stefano!!!!)
Stefano:
Be', con me sorride.
5)
Se un giorno vi capitasse di svegliarvi l’uno
nei panni dell’altro, quale sarebbe la prima cosa che fareste?
Matt:
Sbattermi Cris. Voglio proprio vedere quanto è diversa quando sta con lui.
Se grida tanto quanto fa quando sono io a scoparla.
Stefano: Mi chiuderei nella stessa stanza con
Cristina e farei l'amore con lei per saggiare la potenza distruttrice del
legame che la unisce a Matt.
6)
Sappiamo tutti che siete stati molto amici, poi
l’amore vi ha separati. Avete dei rimpianti a riguardo? Tornando indietro
fareste le stesse scelte?
Matt:
Be', non sono certo io che devo rispondere, visto che non fui io a fare
quella cazzata.
Stefano:
Vivo costantemente con il rimpianto di quella sera e ogni singolo giorno
vorrei poter tornare indietro e cambiare le cose.
Matt:
E se poi non avessimo incontrato Cris?
Stefano:
Già…
7 7)
Da uno a dieci quanto vi considerate fortunati
in questo preciso istante?
Matt:
Sono stato il protagonista assoluto fino all'ultimo rigo, quindi mi ritengo
fortunato al cento per cento.
Stefano:
Non so se ritenermi davvero fortunato, ma stiamo cercando di stare bene. (hai il mio supporto, sei fortunato per
forza!!!)
8)
L’ultimo libro che avete letto?
Matt:
Il thriller di Cris.
Stefano:
La bozza del nuovo thriller di Cristina.
9)
La vostra canzone preferita?
Matt: The Collapse by Adelitas Way.
Stefano: Right Here by Ashes Remain.
10)
Che canzone usereste per descrivere Cristina?
Matt: Battlefield by Lea Michele.
Stefano:
Carmen by Lana Del Rey.
11)
Mai pianto per amore?
Matt:
Yeah…
Stefano:
Sì.
12)
L’ultima volta che vi siete sentiti davvero soli
è stata?
Matt:
I due anni trascorsi lontano da Cris.
Stefano:
Quando ho lasciato andare Cristina, prima a Mykonos, poi a casa nostra.
13)
Qual è la vostra più grande paura?
Matt:
Che Cris dimentichi chi è davvero.
Stefano:
Non riuscire più a trovare la strada per arrivare a Cristina.
14)
E il vostro più grande errore?
Matt:
Aver alimentato la sete di potere di
Cris.
Stefano:
Aver distrutto l'amicizia tra me e Matt.
15)
Avete entrambi delle personalità molto forti,
siete affascinanti e avete potere, anche se in maniera diversa. Non pensate che
al di là di tutto siete molto simili?
Matt:
Oh mio Dio, spero di no!
Stefano:
È una domanda trabocchetto? (no.. era
una domanda serissima!!!! Che però non ha avuto una risposta adeguata.. da
nessuno dei due!!!)
16)
Matt, puoi lasciarci qualche minuto con Stefano
per favore? Grazie. Allora Stefano, ora che siamo soli, non nascondo di aver
fatto il tifo per te. Secondo te, perché ho avuto la sensazione che alla fine
avresti vinto?
Stefano:
Diciamo che io non la considero una vittoria. Cristina ha scelto me prima del finale, quindi ci rimango male
quando sento dire che è stato il destino a scegliere per lei. Mi piace pensare
che abbia scelto me perché, alla fine, ciò che ci legava ha acquisito per lei
un'importanza maggiore dell'amore che aveva per Matt. Non so perché tu abbia
avuto questa sensazione, Claudia, ma dentro di me ho sempre saputo che, quando
fosse stata pronta per essere felice, davvero
felice, Cristina avrebbe guardato verso di me. E lei mi ha guardato. (Guarda che io facevo il tifo per te.. dal
gelato!!!! Che sia chiaro… )
17)
Parlaci un po’ della Cristina fidanzata, quella
che non conosciamo.
Stefano:
È una pazza squilibrata! Fatta eccezione per quando è immersa nel suo
lavoro e potrebbe benissimo staccarti la testa a morsi se solo osi
interromperla, è come un bambino iperattivo. Non sta ferma un secondo! Ogni
tanto mi capita di vederla scivolare sul corrimano della scalinata… La Cristina
fidanzata è una ragazza che ride sempre, specialmente quando sono io a fare
qualcosa di buffo o quando mi rendo ridicolo alle nostre serate karaoke. Ma
quando cala il buio posso assicurarvi che torna a essere il Rubino di Sangue
della MSA e mi mette letteralmente in ginocchio… per poi essere punita dal
sottoscritto il mattino dopo!
18)
Non ti sei mai dato per vinto, sei sempre stato
lì, anche quando le cose andavano davvero male. A chi ti sta leggendo e che
magari vive una situazione come la tua, cosa diresti?
Stefano:
Non smettere mai di credere nella persona che amate, soprattutto se ogni
fibra del vostro essere sa per certo che quella persona è l'amore della vostra
vita. Inseguitela da lontano. Proteggetela sempre, anche solo con lo sguardo.
Ditele che l'amate con una parola, con il silenzio, intrecciando la mano alla
sua. Siate sempre al suo fianco, sempre pronti a sostenerla quando sta per
cadere. Lo noterà. Vi vedrà. E infine verrà da voi.
19)
Sono molto curiosa: se Matt venisse da te e ti
chiedesse scusa, pensi che il vostro rapporto potrebbe tornare come prima?
Stefano:
Lo ha già fatto, in un certo senso. Quella stretta di mano tra di noi
valeva più di mille parole. È logico che non tornerà mai come prima, ma è una
base per costruire qualcosa di nuovo, magari migliore.
20)
Il più grande regalo che Cristina ti ha fatto?
Stefano:
La sua fiducia incondizionata.
21)
Grazie Stefano. Ora puoi lasciarci soli con
Matt? Grazie. Allora Mister Padrone dell’Universo. Sono molto curiosa: se
Stefano ti chiedesse scusa pensi potreste tornare ad essere amici come prima?
Matt:
L'amicizia che avevamo ormai è scomparsa… ma quando gli ho stretto la mano
è stato come dirgli: "Ti do un'altra chance, amico. Non deludermi di
nuovo".
22)
Hai pensato potesse esserci una vita senza
Cristina?
Matt:
Non avrei mai avuto una vita senza Cris, perché tutti sapevamo che,
nonostante avesse scelto Stef, non ci saremmo allontanati. Saremmo sempre stati
insieme, io, Cris, Stef e Stella — in fondo, alla fine siamo diventati una
famiglia. Avrei continuato ad amare Cris, così come lei ad amare me, ma sarebbe
stato diverso, perché lei è innamorata
di Stef.
23)
Dove pensi di aver sbagliato con lei?
Matt:
Dal principio. Non avrei mai dovuto proporle di entrare nella mia agenzia.
Avevo davanti un falò e non ho fatto altro che versarvi sopra altro
combustibile.
24)
Se avessi la possibilità di tornare indietro nel
passato e rimediare ad un errore, quale sarebbe?
Matt:
Ne ho commesso uno dietro l'altro, ma non penso che se potessi tornare
indietro impedirei a Stefano di seguire le mie impronte nel mondo dei
combattimenti clandestini. Era un bravo ragazzo, non avrei mai dovuto portarlo
con me.
25)
Il più grande regalo che Cristina ti ha fatto?
Matt:
Vincere… per me.
26)
Ecco tornati insieme ragazzi. Non mi sono
dimenticata che siete anche entrambi molto passionali. L’ultima volta che avete
fatto l’amore? E l’ultima volta che avete fatto sesso?
Matt:
Quando Cris torna al MSV dopo essere stata via tutto il giorno… con Stef. La
notte dopo essere tornati da Mykonos. Ho detto quanto odio quella cazzo di
isola?
Stefano:
Eh, chissà perché… Ehm, allora l'ultima volta che ho fatto l'amore è stata
dopo aver assistito al combattimento di Matt. L'ultima volta che ho fatto
sesso, invece, è stata nel mio jet privato, mentre volavamo verso… Mykonos!
27)
Entrambi avete avuto storie di solo sesso e poi
storie che invece portavano con loro anche l’amore. Come vi siete sentiti
quando avete capito di essere innamorati?
Matt:
Terribile, cazzo!
Stefano:
All'inizio ero spaventato, poi la paura si è trasformata in determinazione.
28)
Che siano auto o moto amate entrambi la
velocità, e anche nella vita di ogni giorno non siete da meno, pensate di aver
sempre dato il massimo di voi stessi, in tutto?
Matt:
Non sempre, ma alla fine… sì.
Stefano:
Assolutamente.
29)
Il vostro primo pensiero la mattina e l’ultimo
prima di andare a dormire.
Matt:
Cris.
Stefano:
Il sorriso di Cristina.
30)
Ultima domanda: siete felici?
Matt:
Sì, lo sono.
Stefano:
Sì, pian piano stiamo imparando a tornare a essere felici.
Grazie ad entrambi per essere con noi. E’ stato un vero
piacere, ci attendiamo un ritorno appena possibile.
Matt: Grazie a
te, Claudia, per averci ospitati! Un bacio a tutte le ragazze tremende!
Stefano: Grazie a
te per questa splendida intervista! Un abbraccio a tutte le tigri!
(Eh ragazzi…. Che
fatica però.)
TRAMA:
Niente amore.
Dopo aver lasciato la MSA, Cristina Cabrisi ha iniziato una nuova vita con Stefano Diamanti, abbandonando i panni del rubino di sangue e il potere che la predatrice in lei bramava. Ora ha tutto ciò che potrebbe desiderare: è diventata una scrittrice di successo e ha l’amore e la fiducia incondizionati di Stefano.
Finché colui che possiede la sua anima non torna a tormentarla.
Ormai in balìa delle tenebre che cova dentro, Matt Staton non è più l’uomo di cui si è innamorata, ma una bomba a orologeria pronta a farsi esplodere. Cris è l’unica in grado si salvarlo da se stesso, consapevole che non appena verrà sfiorata dalla sua seducente oscurità sarà la fine. Perché quando l’attrazione è alimentata da un amore così malsano e impetuoso, anche uno sguardo troppo intenso ha la capacità di distruggere…
Odio chiama odio.
La violenza della passione è pronta a bruciarli vivi.
E’ il momento di perdere ogni controllo e combattere.
Proteggi il tuo cuore. Mostra la tua anima.
L’amore non può sopravvivere.
Dopo aver lasciato la MSA, Cristina Cabrisi ha iniziato una nuova vita con Stefano Diamanti, abbandonando i panni del rubino di sangue e il potere che la predatrice in lei bramava. Ora ha tutto ciò che potrebbe desiderare: è diventata una scrittrice di successo e ha l’amore e la fiducia incondizionati di Stefano.
Finché colui che possiede la sua anima non torna a tormentarla.
Ormai in balìa delle tenebre che cova dentro, Matt Staton non è più l’uomo di cui si è innamorata, ma una bomba a orologeria pronta a farsi esplodere. Cris è l’unica in grado si salvarlo da se stesso, consapevole che non appena verrà sfiorata dalla sua seducente oscurità sarà la fine. Perché quando l’attrazione è alimentata da un amore così malsano e impetuoso, anche uno sguardo troppo intenso ha la capacità di distruggere…
Odio chiama odio.
La violenza della passione è pronta a bruciarli vivi.
E’ il momento di perdere ogni controllo e combattere.
Proteggi il tuo cuore. Mostra la tua anima.
L’amore non può sopravvivere.
Eccoci qua.
Finalmente direi.
Sono un po’ nervosa, lo ammetto. Normalmente quando scrivo
recensioni so che l’autrice non leggerà le mie parole.
Stavolta si.
Ahia!
Ma… se questa cosa da una parte mi innervosisce, dall’altra
è uno stimolo. Perché? Perché sia che sarà d’accordo con le mie parole oppure
no, le leggerà comunque. E badate bene, non è una cosa poco.
Cominciamo dall’inizio. E cioè da quando ho letto per la
prima volta un libro di Chiara Cilli. Alt. Non era un libro, era la prima
puntata della MSA Trilogy. Non sapevo quanto fosse famosa Chiara all’epoca,
quanto i suoi lavori fossero conosciuti, di lei come persona non sapevo niente.
Percui i miei pensieri di allora erano completamente onesti,
come saranno quelli che leggerete da qua in avanti.
Arrivare al terzo capitolo della storia, arrivare alla fine
è stato un processo lungo. Quando ho saputo ci sarebbe stato un libro
conclusivo, stupidamente ero solo curiosa di sapere come sarebbe andata a
finire la storia. Quale sarebbe stata LA SCELTA di Cristina. Chi sarebbe stato
l’uomo della sua vita. Come se tutta la trilogia avesse solo quello scopo. Far
scegliere una donna tra due uomini che reputo completamente diversi, ma estremamente
simili. Controsenso? Ovviamente. Ma non sarei onesta se vi dicessi che la
contraddizione non è stato un punto fondamentale della storia nella sua
totalità.
Mi piace pensare all’intera saga come ad una montagna russa
costantemente lanciata al massimo della sua potenza. Mi piace descrivere
Cristina come una pazza furibonda, troppo testarda a volte ma fin troppo
morbida in altre. Mi piace pensare a Matt come ad uomo che credeva di sapere
tutto e che alla fine si è ritrovato a dover combattere più contro se stesso
che contro i suoi nemici, o presunti tali, per andare avanti. Mi piace pensare
a Stefano come ad un uomo che forse non sapeva nemmeno di essere così forte da
portare avanti la sua vita, pur sapendo che le sue azioni avrebbero potuto
fargli perdere tutto.
Insomma… mi piace pensare che per una volta ho avuto
ragione.
Non ho lasciato perdere questi libri quando non mi sono
ritrovata d’accordo con le azioni di Cristina, perché diciamolo, a volte
l’avrei voluta avere davanti e Dio solo sa quante paroline le avrei detto.
Perché ditemi tutto quello che volete, ma lei è la vera
protagonista di questa serie. Nel bene e nel male. Lei ed il suo carattere
contorto ed incomprensibile, testardo, folle. La sua totale passione nel voler
amare anche chi sapeva le avrebbe fatto del male, distruggendola. L’amore che
ha vissuto nel suo percorso l’ha cambiata completamente. Rendendola una donna,
facendole buttare dalla finestra quello che credeva di essere e facendola
rinascere da se stessa, come una persona nuova. Come una donna nuova.
I triangoli d’amore sono famosi, sono duri da portare
avanti, sono difficili da gestire e da rendere credibili. Ma non sono niente se
l’oggetto della contesta è una ragazzina senza palle e senza carattere, che si
può manipolare a piacimento, senza che nemmeno provi a far finta che qualcosa
non le vada bene, percui immaginatevi me, leggere la protagonista mandare a
fanculo prima uno e poi l’altro come se niente fosse e come se non fossero
niente per lei.
Ero praticamente così…. O.O
Andiamo con ordine… Partiamo dalla storia d’amore. Dalla
fine della storia d’amore. Dalla conclusione.. o dalla quasi conclusione.
Maaaaaaa…. Non pensatemi solo mentre leggevo degli sbalzi d’umore
di Cristina, pensate a me quando ho preso in mano Colliding Storms piena di
speranza. Perché dovete sapere una cosa: io tifavo per Stefano Diamanti.
"Ricordi la promessa che ti ho
fatto? Aggiungo un punto alla lista. Prometto di fare tutto ciò che serve
perché tu sia felice. Tutto. Ti ho sempre detto che mi sarei fatto da parte,
che avrei accettato, che non ti avrei trattenuta. Perché nessuno può trattenerti,
tigre."
Si lo so, non è da me. Io tifo sempre per il bad boy, per l’uomo
che ti fa stare male ma che dentro di accende il fuoco della vita, che non fa
sembrare nulla scontato ma è che tanto duro e forte, tanto capace di amare
aldilà d tutto. Ed invece no, stavolta il mio cuore da lettrice, la mia testa deviata
è andata dritta verso Stefano. Come se non ci fosse un domani. Non so perché sinceramente,
ma l’ho amato fin dall’inizio, l’ho amato da quel gelato offerto e da quando ho
capito che nonostante avrebbe fatto qualsiasi cosa, avrebbe anche sacrificato
tutto, non per se stesso o per avere qualcosa, ma per Cristina. E lasciare
andare, come dice lo stesso Stefano, è stato il suo sacrificio. Quante volte l’ha
lasciata andare eh? Quante volte l’ha messa davanti a se stesso perché lei
potesse essere felice. Quanto ha
sofferto vedendola amare il suo più grande amico/nemico? Tanto. In altre
occasioni avrei riso sotto i baffi, stavolta sono quasi stata male con lui, perché
dentro di me sapevo che lui era quello giusto. Colui che avrebbe reso Cristina
completa.
“Ci ho provato, Cristina» dice a bruciapelo, una nota incerta nel tono
provato. «Volevo davvero renderti felice. Ci ho provato con tutto me stesso. Ti
ho dato tutto me stesso, ma in fondo sapevo che non sarebbe mai stato
abbastanza per te. Io non sono abbastanza» conclude sottovoce.”
Cristina… sarei un’ipocrita se dicessi di averla
completamente amata. No true. No vero. Cristina più di una volta mi è stata
sulle palle in maniera quasi dolorosa. Non capivo perché fosse così facile per
lei saltare da un letto all’altro, da un uomo all’altro, da una situazione all’altra.
Essere luce in un momento, buio in un altro. Quando incontra Matt lo vuole perché
lui è pericoloso, ed è il suo buio, quando incontra Stefano sente che lui è la
sua luce.
“Come siamo finiti a farci tanto male? A volerci così male? Com’è
possibile che due persone si consumino in questo modo? Non lo so, ma il rancore
che nutro in questo momento non mi rende forte: mi rende così debole. Chi è il
colpevole di tutto ciò? Esiste davvero un colpevole?”
Poi ho capito che semplicemente siamo così diverse di base,
che mai sarei stata con lei e mai sarei stata d’accordo con le sue scelte. Fino
ad un certo punto. Fino a quando non ho capito che rischiare e lasciarsi andare
nella vita, può fare male, ma aiuta. E’ liberatorio. Quando ti rendi conto che
sei te stesso fino infondo è una grande conquista, perché sei onesta, con gli
altri e con te stessa. E’ un percorso difficile, accettarsi per quello che si
è. E’ pericoloso spingersi oltre. E’ stata una scoperta una donna protagonista
di una storia di fantasia, capace di essere fedele a se stessa e che se ne è
fregata di tutto e di tutti, che non si è mai nascosta e che non ha mai chiesto
niente. Che si è presa quello che voleva.
E poi resta lui. Matt.
Ora.. mi tiro su le maniche della felpa ed apro il neurone
all’analisi.
Non che non lo apprezzassi. Non che non capissi il suo
egoismo, il suo egocentrismo, la sua durezza.
Perché ho capito. Solo spesso non ho accettato.
Non ho accettato la folle gelosia e l’ossessione, non ho
accettato il non sacrificio, la totale mancanza di lasciar andare perché Cristina
fosse felice, non ho apprezzato il folle desiderio di legarla con queste catene
invisibili per tenerla stretta. Perché senza, Matt, non era nulla.
Fino ad un certo punto.
Fino alla fine di tutto.
“Scuoto la testa e guardo altrove per nascondere l’insorgere delle
lacrime. La musica si affievolisce ancor più. Matt mi avvolge completamente con
il braccio e mi stringe forte a sé. Gli appoggio il mento sulla spalla,
cingendolo con altrettanta veemenza, quasi…
… quasi gli stia assicurando che non lo lascerò andare.
Perdonami.
Vorrei urlare contro il cielo e soccombere.
Le labbra di Matt sono morbide e calde sul mio orecchio.
«Non lasciarmi andare, Cris.”
… quasi gli stia assicurando che non lo lascerò andare.
Perdonami.
Vorrei urlare contro il cielo e soccombere.
Le labbra di Matt sono morbide e calde sul mio orecchio.
«Non lasciarmi andare, Cris.”
Solo che Matt… Tu hai lasciato andare lei alla fine. L’hai
lasciata andare e ti sei arreso alla vita.
All’inizio non avevo compreso la scelta di Chiara. Non avevo
compreso il perché di questo finale così… definitivo. Così reale. Così
devastante.
Poi mi è balenato in testa un pensiero malsano.
Ho interpretato questa scelta come un regalo. Non prendetemi
per pazza. Detto così è brutto.
Fatemi spiegare.
Fino a 20 righe fa dicevo che Matt era solo un egoista
egocentrico. E’ vero, lo pensavo.
Ma poi ho visto il cerchio chiudersi.
Cristina e Matt hanno avuto una storia d’amore molto
particolare, che non si è fatta mancare niente. Che non ha fatto mancare niente
a chi l’ha letta.
Vi faccio una domanda: se Chiara avesse scelto di concludere
questa trilogia con un matrimonio tra Cristina e Matt al tramonto, a piedi
nudi, su una spiaggia dei Caraibi, cosa avreste pensato?
Vi dico che avrei pensato io: No… No… No…
Perché per me non sarebbe stato vero.
E’ stato vero questo finale. Sofferto, dolorosamente reale
ed umano. Devastante per il corpo e per l’anima di una donna che avrebbe tenuto
Matt nella sua vita nonostante tutto. E lì lui c’è ancora. Ci sarà sempre.
Cristina ha nelle vene tre tipi di sangue.
Quello di Stefano, il suo e quello di Matt. Che le scorrerà
dentro fino alla fine della sua vita.
“Ignoro il più possibile il senso di terrore che mi serpeggia sulla
pelle e apro lo sportello, voltandomi per ruggirgli contro: «Credi davvero di
potermelo impedire?».
Io e Stefano raggeliamo nello stesso istante.
Mio Dio… che cosa ho detto?
Stefano serra gli occhi per un attimo; quando li riapre, ho come l’impressione che il mondo mi sia appena crollato addosso. «Va’, allora» mi dice piano. «Perché io non ti riconosco più.”
Io e Stefano raggeliamo nello stesso istante.
Mio Dio… che cosa ho detto?
Stefano serra gli occhi per un attimo; quando li riapre, ho come l’impressione che il mondo mi sia appena crollato addosso. «Va’, allora» mi dice piano. «Perché io non ti riconosco più.”
“Eravamo innamorati, Cris» ruggisce indignato.
«Lo siamo ancora» protesto di slancio.”
«Lo siamo ancora» protesto di slancio.”
E io? Lo so.. io cosa c’entro?
C’entro perché avevo iniziato questi episodi con poca
voglia, poca curiosità. Poi anche io come Cristina, ho capito.
Non puoi dire di no al tuo cuore, non puoi evitare di dargli
retta e non puoi permetterti di non essere onesta con te stessa. Perché sei la
persona che ti conosce meglio. Quella a cui non puoi mentire. Mai. Con gli
altri puoi essere cento persone. Ma alla fine della giornata, quando sei sola a
casa, e magari ti guardi allo specchio, sai di che colore sei.
Cristina era rosso rubino.
Io sono blu scuro. Profondo.
Tu, che stai leggendo… di che colore sei?
Alla prossima.
*Cla*
Ps: Ciao Chiara!!!!


I love, love, love, love, love it ♥ Grazie mille per questa recensione così intensa :D
RispondiEliminabellissime entrambe le interviste :)
RispondiEliminapartecipo
Bellissima recensione e stupenda intervista..!! <3
RispondiEliminaGrazie Ragazze!!! :)
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